Commenti disabilitati su La nascita di Gammy non è fantascienza

Per me che scrivo fantascienza cristiana, la notizia che ho sentito ieri al tg, ma che avevo già letto su Fb, appare come una triste conferma di ciò di cui vado parlando da quando You God è nato nel cuore prima che sulle pagine del libro. Oggi la fantascienza è già realtà in molti campi della vita e uno di questi è proprio quello della fecondazione assistita o artificiale, ma che in questo caso diviene fecondazione forzata. Se lo scopo di queste pratice ( inseminazione artificiale e utero in affitto) è diventare genitori mettendo sul banco assegni, ovuli e spermatozoi, viene naturale chiedersi perchè, quando questo accade ( cioè quando nasce il bimbo) poi vi si rinuncia. E di bambini in questo caso ne sono due, due gemelli, o meglio due ovuli fecondati e impiantati nell’utero “affittato”. Non si pagano tutti quei soldi per diventare genitori di un bambino down che avrà bisogno tutta la vita di cure mediche per il cuore. Si pagano tutti quei soldi per avere figli perfetti… Le imperfezioni di Gammy gli sono state di condanna. Coraggiosa la madre surrogata che non ha voluto abortirlo per questo, dandogli la chance di venire al mondo, ma il suo handicap gli ha sotratto l’amore di una donna che lo ha “fortemente” voluto… Fortemente? Questa storia dà molto da pensare… Questa storia non è fantascienza, è frutto dei sogni senza Dio dell’uomo.

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