Commenti disabilitati su Recensione di You God

YOU GOD – a cura di Elisabetta Di Biagio

(Pubblicata su La Tenda in prospettiva persona – Anno XL- n.8 novembre-dicembre 2013)

A Teramo, sabato 30 novembre u.s., è stato presentato il libro di racconti “You God” di Annarita Petrino (Il Papavero ed. 2013, 6 euro)

Quattro racconti brevi ma densi come schegge di vita, quattro frammenti schizzati su una tavolozza esistenziale legati però da un collante che li ricompone tenendoli insieme come un continuum narrativo ideale. E’ il punto di vista della narrazione lo “strumento” unificatore di storie lontane dalle trame complesse ed intricate come quelle dei romanzi. La voce narrante, infatti, si fa portatrice di valori morali che si incarnano di volta in volta in personaggi-transfert, gestiti dall’autrice come veicolo della sua visione cristiana. Quattro alter-ego religiosi si intrecciano, interagiscono e contrastano con antagonisti cinici, spregiatori della morale evangelica, oggi considerata anacronistica ed oggetto spesso di derisione, sostanziata di valori come l’onestà, la lealtà, la giustizia, la tolleranza e il rispetto del diverso, l’accettazione dei propri limiti, la capacità di convertire la malattia e il dolore in strumenti di preghiera e di purificazione, il sacrificio e l’amore gratuito. Soprattutto nel sacrificio e nell’accettazione della sofferenza offerta come preghiera, Mounier intravedeva la potenza di espiazione della fede che gliene aveva presentato l’occasione con la malattia della figlia (encefalite progressiva) :”…Françoise è la nostra corona, per un disegno misterioso. Essa dà, secondo me, un senso concreto, vicino, familiare, all’al di là”.

Il ritmo narrativo è rapido, quasi a voler catturare nella velocità degli eventi e nell’ellissi di segmenti del vissuto, la realtà dei fatti in cui si concretizzano e si animano i sentimenti della scrittrice, per comunicarci la sua “filosofia” di vita in forma più immediata e diretta.

Nessun cedimento però ai facili abbandoni emotivi di un tono declamatorio tipico della predicazione, nessun prurito ad indulgere a sentimentalismi da parrocchia e a didattica da catechismo. Lo stile asciutto, stringato e agile, dovuto ad una struttura sintattica lineare e ad un lessico parsimonioso, affida l’insegnamento cristiano alla dinamica della storia e ai dialoghi dei personaggi piuttosto che alle riflessioni personali e agli interventi della narratrice.

Nel primo racconto, ad esempio, la terza persona e il dialogo serrato mettono in berlina l’esaltazione della perfezione genetica e sociale come unico valore di vita perchè genera intolleranza e addirittura bullismo nei confronti dei diversi, etichettati come “mostri” da buttare alla nascita.

Dal secondo, Judy Bow, si enuclea il nodo irrisolto del rapporto scienza-fede, dei loro confini e limiti d’azione attraverso il drammatico dilemma dell’uso iperbolico della tecnologia nella nascita e delle macchine nella conservazione della vita, nel confine sottile tra mantenimento ed accanimento terapeutico. Attraverso il confronto dialogico, si affronta anche il tema della libertà di scelta personale e del rispetto delle scelte di un Ente superiore.

Nel terzo, Hic et nunc, un’astronave ci trasporta in un viaggio spazio-temporale virtuale accompagnato dalla citazione continua di passi dell’Apocalisse per testimoniarne la validità e l’attualità ora come allora, e nello stesso tempo per risalire alla radice dei mali del mondo. L’ultimo, You God, nome di un robot che dà anche il titolo all’opera, è un confronto dell’esperienza di due uomini che entrano nelle rispettive basiliche, l’uno con la fiducia incrollabile nell’intelligenza umana simboleggiata dal robot, che non ha bisogno di Dio e ne nega l’esistenza, l’altro con la fiducia infinita nel Crocifisso. Ne escono completamente diversi: il primo vacilla nella sua intelligenza destinata a spegnersi come la luce rossa del robot, il secondo con il conforto della misericordia e dell’abbraccio del Cristo.

 

Il libro può essere acquistato presso la libreria Cattolica di Teramo o direttamente sul sito dell’editore www.edizioniilpapavero.com/narrativa o sulle principali librerie online.


 

Comments are closed.