You God su Bravi Autori

Posted: 28th luglio 2014 by in fantascienza cristiana
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You God” è il racconto che dà il titolo alla raccolta di racconti di fantascienza dell’autrice Annarita Petrino edito dalle “Edizioni il Papavero”. �? un gioco di parole il suo che richiama alla mente del lettore il popolare “You Tube”, il canale dove puoi trovare tutta la musica che ti serve e, soprattutto, puoi tu stesso diventare protagonista con i tuoi video. La logica di “You God” è la stessa: diventare protagonisti, questa volta con Dio. Il “Tu” che precede Dio, infatti, esprime una volontà di onnipotenza e di estromissione del Creatore dalla propria vita, poiché “Dio è tutto ciò che l’uomo non riesce a realizzare, a raggiungere o a spiegare.”
Così afferma You God nel racconto, incarnando alla perfezione il pensiero dell’uomo moderno che si vede sganciato da ogni spiritualità che lo richiami al fine ultimo dell’esistenza, per proiettarsi verso un futuro di cui diventa l’esclusivo artefice.
Ma chi è You God? “La sua pelle metallica ormai opaca e impolverata, le giunture ossidate. Anche se avesse voluto, non avrebbe potuto alzarsi. Solo il debole bagliore rossastro delle cellule fotoelettriche indicava che era in funzione.”
Gli uomini lo hanno costruito per riporvi conoscenza e confidenza, ma quando arriva l’ultima ora le convinzioni cominciano a vacillare, l’onnipotenza non sembra più così attraente e si lascia spazio alla paura della morte e al desiderio di una speranza, che seppur repressa per un’intera vita, torna a brillare più forte che mai. �? la speranza che non sia tutto qui, che non si sia vissuto e sofferto invano.
Tuttavia tutto si gioca nel cuore dell’uomo, spesso più freddo di quello di un robot e a quel punto a nulla vale la speranza, se si preferisce perdersi nello svallilio di due cellule fotoelettriche, piuttosto che nell’intensità della preghiera. Quindi si rimane freddi, silenziosi… immobili “proprio come ciò che l’uomo aveva davanti a sé”. Legno e acciaio a confronto, umanità contro disumanità, amore contro ragione in un’eterna lotta in cui vince chi ripone fede nell’imponderabile piuttosto che nel freddo calcolo scientifico, chi smette di essere protagonista assoluto della propria vita, chi, in altre parole, la perde per trovarla.
I racconti inseriti nella raccolta sono quattro: “Imperfezioni”, “Judy Bow”, “Hic et Nunc” e “You God”. Si tratta di una fantascienza in grado di rispondere alle provocazioni lanciate dalla fantascienza tradizionale, dove troviamo spesso scenari in cui Dio risulta assente o viene incarnato da nuove forme di religione, di solito collegate a nuove culture, a nuove razze (aliene) o a nuovi assetti sociali e governativi. Gli scenari sono quelli in cui l’uomo ha tutte le risposte, manipola tutto ciò che riguarda se stesso e la natura. In altre parole scenari in cui l’uomo ha preso il posto di Dio. Se nella fantascienza tradizionale troviamo storie che hanno un finale “disperato”, dove cioè risulta chiaro un senso di ineluttabilità, di catastrofe umana, morale e naturale, l’intento diviene quello di proporre la speranza, quella speranza che permette all’uomo di vivere nel suo tempo, senza rinnegare la sua vera natura e soprattutto senza mettersi al posto di Dio.
Cambia il modo di affrontare i temi della fantascienza tradizionale: clonazione, eutanasia, sviluppo tecnologico, genoma umano, fine del mondo, morte, guerra, malattia. Si rimette Dio al centro e si restituisce all’uomo quella dignità di cui spesso viene privato dal progresso tecnologico. L’intento è quello di prendere temi fantascientifici e di “rileggerli” secondo gli insegnamenti del Vangelo, forte della sua straordinaria attualità e dunque futuribilità. Se il Vangelo è attuale ancora oggi dopo 2000 anni, perché non dovrebbe esserlo tra altri 2000? Superato il dubbio che Dio non possa parlare al cuore dell’uomo anche nel futuro, ecco che la fantascienza può essere cristiana.
Il libro è in vendita sul sito dell’editore “Edizioni il Papavero”:
sulle principali librerie online
e presso la Libreria Cattolica di Teramo

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